26 Luglio 2026

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Sicurezza a Torrita di Siena e in provincia: Destra Sociale, «I fatti confermano le nostre denunce». Appello al Prefetto per controlli costanti

Sicurezza a Torrita di Siena e in provincia: Destra Sociale, «I fatti confermano le nostre denunce». Appello al Prefetto per controlli costanti

Negli ultimi mesi, attraverso numerosi comunicati stampa e i nostri canali social, abbiamo più volte acceso i riflettori sulla situazione della sicurezza nel territorio provinciale. Purtroppo, nonostante le nostre ripetute segnalazioni, le televisioni locali continuano a negarci adeguati spazi di confronto e approfondimento. 

Oggi, tuttavia, sono gli stessi articoli della stampa locale a confermare ciò che denunciamo da tempo. Senza alcuna presunzione, riteniamo che i fatti dimostrino come le nostre analisi fossero fondate: dal più piccolo paese fino ai centri più popolosi della provincia emergono problematiche sempre più diffuse che si intrecciano tra loro e che non possono più essere considerate episodi isolati. 

Pensiamo, a titolo esemplificativo, all'aumento delle criticità legate all'immigrazione irregolare, allo spaccio di sostanze stupefacenti che, secondo le cronache, interessa ormai anche vaste aree boschive del territorio, al crescente numero di truffe e di furti che alimentano un diffuso senso di insicurezza tra i cittadini. 

Per questo desideriamo rivolgere un nuovo appello a Sua Eccellenza il Prefetto, che ringraziamo per l'attenzione dimostrata nei confronti del territorio. Chiediamo che le operazioni di prevenzione e controllo non si interrompano, soprattutto nei piccoli comuni, ma vengano consolidate e rese continuative. La presenza delle Forze dell'Ordine è stata accolta con grande favore dalla popolazione, che chiede semplicemente di poter vivere serenamente, uscire di casa nelle ore serali senza paura e continuare a frequentare i propri paesi. 

Non possiamo accettare che siano i cittadini onesti a rinunciare alla propria libertà per timore di subire un reato, lasciando invece le piazze e le strade ai delinquenti. Uno Stato forte si misura anche dalla sua capacità di garantire sicurezza e presenza costante, soprattutto nei territori più periferici.

Allo stesso tempo, rivolgiamo un invito a tutti i Comuni della provincia affinché rafforzino la collaborazione istituzionale sui temi della sicurezza. La repressione è fondamentale, ma da sola non basta. Occorre investire anche nella prevenzione, coinvolgendo maggiormente i giovani nella vita delle comunità attraverso feste di paese, iniziative culturali, attività sportive, associazionismo e progetti sociali che possano offrire valide alternative alla devianza. 

Solo così sarà possibile preservare i nostri centri urbani e i nostri piccoli borghi dalla criminalità di ogni genere, evitando che anche sul nostro territorio si sviluppino fenomeni di disagio giovanile e di violenza urbana già osservati in altre realtà italiane, come quelli riconducibili alle cosiddette "baby gang" e ai gruppi noti come "maranza". 

Come Destra Sociale continueremo a monitorare con attenzione la situazione provinciale, avanzando proposte concrete e mantenendo alta l'attenzione su un tema che riguarda il diritto fondamentale di ogni cittadino: vivere in sicurezza nella propria comunità. 

Comunicato stampa

Paolo Maccari 

Vicepresidente Nazionale Destra Sociale 

Coordinatore Provinciale Destra Sociale